30 settembre 2007
AMBIENTE: PECORARO SCANIO, AUMENTATE RISORSE PER PARCHI
04/10/07 08:26
(ANSA) - SASSARI, 2 OTT - ''Ho aumentato in tutta
Italia le risorse per i parchi naturali e tutte
le aree protette nazionali devono diventare un
patrimonio e un bene dell'intera Unione
Europea''. Cosi' il ministro dell'Ambiente,
Alfonso Pecoraro Scanio, incontrando questa
mattina, all'Asinara, i gestori delle aree marine
protette italiane. L'esponente del Governo si e'
recato all'Asinara per partecipare ai
festeggiamenti per il decennale del Parco
naturale. ''Nella bozza della Finanziaria
approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei
Ministri - ha aggiunto Pecoraro Scanio - e' stata
abolita una norma capestro che bloccava i
finanziamenti dei parchi marini. I parchi non
devono stare sotto una campana di vetro ma ogni
iniziativa deve essere pienamente condivisa dagli
enti locali''. Il ministro dell'Ambiente ha detto
ai giornalisti di aver proposto al vertice dei
ministri dell' Ambiente di Austria, Germania,
Italia, Irlanda, Norvegia, Lettonia, Lussemburgo
ed Islanda, che si e' svolto ieri a Vienna, la
creazione di un'agenzia europea dei parchi.
(ANSA). YE4-AR
KYOTO:UE;QUOTE CO2, SI' EURODEPUTATI A INCLUDERE ANCHE AEREI
04/10/07 08:26
(ANSA) - BRUXELLES, 3 OTT - Via libera degli
eurodeputati della commissione ambiente al
progetto dell'esecutivo europeo volto ad
includere anche gli aerei nel sistema degli
scambi delle quote delle emissioni inquinanti di
Co2 per ridurre l' inquinamento atmosferico. I
parlamentari europei hanno chiesto che dal 2010,
e non come proposto dalla Commissione dal 2012,
siano inseriti anche i voli tra l'Ue e i paesi
terzi e i voli comunitari. Mentre la Commissione
ha proposto di limitare il diritto alle emissioni
inquinanti degli aerei a non piu' del 100% della
loro media annua relativa al periodo 2004-206, i
parlamentari hanno sollecitato regole piu' rigide
portando la quota al 75%. Nel 2004 nell'Ue le
emissioni di gas ad effetto serra proveniente
dagli aerei era in crescita del 7,5% rispetto
all'anno precedente. Complessivamente l'aumento
accumulato dal 1990 e' calcolato nell'87% e
quindi in netta controtendenza con gli obiettivi
di riduzione che l'Ue si e' data per rispettare
il protocollo di Kyoto. (ANSA). PUC