30 settembre 2007

AMBIENTE: PECORARO SCANIO, AUMENTATE RISORSE PER PARCHI

(ANSA) - SASSARI, 2 OTT - ''Ho aumentato in tutta Italia le risorse per i parchi naturali e tutte le aree protette nazionali devono diventare un patrimonio e un bene dell'intera Unione Europea''. Cosi' il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, incontrando questa mattina, all'Asinara, i gestori delle aree marine protette italiane. L'esponente del Governo si e' recato all'Asinara per partecipare ai festeggiamenti per il decennale del Parco naturale. ''Nella bozza della Finanziaria approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri - ha aggiunto Pecoraro Scanio - e' stata abolita una norma capestro che bloccava i finanziamenti dei parchi marini. I parchi non devono stare sotto una campana di vetro ma ogni iniziativa deve essere pienamente condivisa dagli enti locali''. Il ministro dell'Ambiente ha detto ai giornalisti di aver proposto al vertice dei ministri dell' Ambiente di Austria, Germania, Italia, Irlanda, Norvegia, Lettonia, Lussemburgo ed Islanda, che si e' svolto ieri a Vienna, la creazione di un'agenzia europea dei parchi. (ANSA). YE4-AR


KYOTO:UE;QUOTE CO2, SI' EURODEPUTATI A INCLUDERE ANCHE AEREI

(ANSA) - BRUXELLES, 3 OTT - Via libera degli eurodeputati della commissione ambiente al progetto dell'esecutivo europeo volto ad includere anche gli aerei nel sistema degli scambi delle quote delle emissioni inquinanti di Co2 per ridurre l' inquinamento atmosferico. I parlamentari europei hanno chiesto che dal 2010, e non come proposto dalla Commissione dal 2012, siano inseriti anche i voli tra l'Ue e i paesi terzi e i voli comunitari. Mentre la Commissione ha proposto di limitare il diritto alle emissioni inquinanti degli aerei a non piu' del 100% della loro media annua relativa al periodo 2004-206, i parlamentari hanno sollecitato regole piu' rigide portando la quota al 75%. Nel 2004 nell'Ue le emissioni di gas ad effetto serra proveniente dagli aerei era in crescita del 7,5% rispetto all'anno precedente. Complessivamente l'aumento accumulato dal 1990 e' calcolato nell'87% e quindi in netta controtendenza con gli obiettivi di riduzione che l'Ue si e' data per rispettare il protocollo di Kyoto. (ANSA). PUC