24 giugno 2007
TRIESTE: AMBIENTALISTI E MARGHERITA HACK CONTRO IL "PARCO DEL MARE' .Proposta un'alternativa ecosostenibile di respiro internazionale.
29/06/07 08:44
I soci dell'organizzazione ambientalista
internazionale Friends of the Earth - Amici della
Terra (Club Autonomo di Trieste), appoggiati
dall'astrofisica Margherita Hack, durante una
conferenza stampa hanno aspramente criticato il
progetto del 'Parco del Mare' proposto dalla
Camera di Commercio di Trieste.La professoressa
Hack si e' detta "assolutamente contraria" al
progetto e ha definito questo tipo di parchi, con
animali prelevati dai mari di tutto il mondo e
rinchiusi nelle vasche, "una cosa penosa,
vergognosa, atroce come gli zoo", in questo caso,
ha detto, "uno zoo d´acqua". Hack si e'
dichiarata invece a favore dei veri parchi del
mare, quelli naturali concepiti come rifugio per
gli animali liberi, senza pescatori, senza barche
e senza bagnanti, perche' "gli animali vanno
visti e incontrati nel loro ambiente e non come
prigionieri in un lager"."Il progetto della
Camera di Commercio propone un luna-park
turistico-commerciale-gastronomico a spese e non
a vantaggio dell'ambiente e del denaro pubblico,
con criteri del secolo scorso ormai inaccettabili
dal punto di vista ecologico, etico e
didattico".Questa la posizione dell'associazione,
illustrata da Chiara Bernardoni e Roberto
Giurastante.
L'alterativa proposta dagli ambientalisti e' un Parco ecosostenibile internazionale, sullo schema di quanto indicato da Margherita Hack, da realizzarsi tra Italia e Slovenia a Muggia, nella baia di San Bartolomeo, utilizzando anche le esistenti strutture settecentesche dell'antico Lazzaretto, ora occupate da militari.
Si tratterebbe di un centro di studio e didattica degli ambienti acquatici e per la cura di animali in difficolta'. Gli animali e il loro habitat potrebbero essere osservati attraverso grandi schermi collegati a telecamere in mare, sia nel golfo di Trieste sia altrove, nell'Adriatico, nel Mediterraneo e in altri mari del mondo. Inoltre, secondo gli ambientalisti il progetto dell'Ente camerale triestino "sarebbe ancora soltanto una facciata pubblicitaria priva di sostanza, che si limita a spartire denaro pubblico per consulenze su opere comunque irrealizzabili prima di 10-20 anni".
(Afv/Pe/Adnkronos)
L'alterativa proposta dagli ambientalisti e' un Parco ecosostenibile internazionale, sullo schema di quanto indicato da Margherita Hack, da realizzarsi tra Italia e Slovenia a Muggia, nella baia di San Bartolomeo, utilizzando anche le esistenti strutture settecentesche dell'antico Lazzaretto, ora occupate da militari.
Si tratterebbe di un centro di studio e didattica degli ambienti acquatici e per la cura di animali in difficolta'. Gli animali e il loro habitat potrebbero essere osservati attraverso grandi schermi collegati a telecamere in mare, sia nel golfo di Trieste sia altrove, nell'Adriatico, nel Mediterraneo e in altri mari del mondo. Inoltre, secondo gli ambientalisti il progetto dell'Ente camerale triestino "sarebbe ancora soltanto una facciata pubblicitaria priva di sostanza, che si limita a spartire denaro pubblico per consulenze su opere comunque irrealizzabili prima di 10-20 anni".
(Afv/Pe/Adnkronos)