25 maggio 2008

STUDIO DI CONSULENZA LEGALE ANIMALI E AMBIENTE OPERATIVO

LO STUDIO DI CONSULENZA ANIMALI E AMBIENTE E' OPERATIVO DA MAGGIO

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A 15 MINUTI DALL'USCITA DELLA A14 DI CIVITANOVA MARCHE (MC)

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CON REFERENTI SELEZIONATI A : MILANO , VARESE , ROMA , CAGLIARI , MATERA E ANCONA

AMBIENTE: BRUXELLES LANCIA PREMIO CAPITALE VERDE EUROPEA

(ANSA) - BRUXELLES, 22 MAG - A partire dal 2010 ogni anno una citta' europea sara' eletta ''Capitale verde europea''. Il premio sara' assegnato alla citta' che vanta standard elevati in rispetto ambientale e dimostra un impegno continuo a raggiungere obiettivi ''ambiziosi'' di tutela dell'ambiente e in favore dello sviluppo sostenibile, una citta' che possa fungere da modello e promuovere le buone pratiche in tutte le altre citta' europee. Lo ha reso noto oggi la Commissione europea. Il premio e' aperto ai 27 Stati membri dell'Ue, ai paesi candidati (Turchia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Croazia) e ai paesi dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein). Tutte le citta' europee con oltre 200.000 abitanti possono candidarsi tramite un modulo online. Le candidature saranno valutate sulla base di dieci criteri ambientali, tra i quali cambiamenti climatici, trasporti, atmosfera, rifiuti e acqua. Il termine per la presentazione delle candidature per le edizioni 2010 e 2011 e' il primo ottobre 2008 e la giuria designera' la citta' vincitrice alla fine di quest'anno. Il premio, sottolinea la Commissione, intende testimoniare che la citta' vincitrice riesce nell'intento di risolvere i problemi ambientali per migliorare la qualita' della vita dei cittadini e ridurre l'impatto globale sull'ambiente. Incentiva inoltre le citta' a trarre ispirazione l'una dall'altra e a condividere le buone pratiche, incoraggiando nel contempo una competizione amichevole. (ANSA). PUC

AMBIENTE: TERRAFUTURA; NASCE ZOES, MAPPA WEB ECOSOSTENIBILE

(ANSA) - FIRENZE, 24 MAG - E' nato 'Zoes', il portale della sostenibilita' e dell'economia solidale, nato grazie alla collaborazione tra Fondazione culturale responsabilita' etica e Fondazione Sistema Toscana. Zoes, social network dedicato a chi vuole praticare uno stile di vita sostenibile, e' stato presentato a Terrafutura, la mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilita' ambientale, economica e sociale, alla Fortezza da Basso di Firenze fino a domenica 25 maggio. Zoes e' una community per mettere in rete persone, organizzazioni, produttori, enti locali e iniziative della societa' civile attiva e fornisce una mappa di orientamento nella zona ecosostenibile. Il portale e' stato presentato da Adriana De Cesare di Fondazione Sistema Toscana e Francesco Sanna di Mediaxion con Euclides Mance di Solidarius - Rete Economia Solidaria, Brasile, filosofo e collaboratore del presidente Lula per il progetto Fame Zero. Euclides Mance ha sottolineato l'importanza della tecnologia dell' informazione nella costruzioni di reti. ''In Brasile - ha spiegato Mance - sono presenti ben 22 mila iniziative di economia solidale e di questi il 46% e' coinvolto in reti e/o forum di economia solidale. L'indotto del settore ha portato negli ultimi 6 anni a 800 mila nuovi posti di lavoro registrando una fatturazione annuale di circa 3 milioni di euro. E' un settore in espansione grazie soprattutto ad internet, strumento che avvicina e unisce''. (ANSA). COM-CH/DLM

CLIMA:FORSE 'PAUSA' PER RISCALDAMENTO GLOBALE FINO A 2020

(ANSA) - ROMA - Il riscaldamento globale potrebbe 'prendersi una pausa', almeno nel prossimo decennio, per poi ricominciare piu' forte dal 2020. Lo afferma uno studio tedesco pubblicato dalla rivista Nature, basato su un nuovo modello matematico, secondo cui si sta entrando in un periodo in cui la Terra tendera' naturalmente a raffreddarsi per effetto di alcune correnti oceaniche, e questo 'neutralizzera' momentaneamente i gas serra. La principale novita' introdotta dal modello e' l'integrazione della 'Atlantic Multidecadal Oscillation', una tendenza delle correnti dell'oceano Atlantico a raffreddarsi ogni 60-70 anni. Secondo i ricercatori, nei prossimi 15 anni la temperatura potrebbe avere una curva diversa da quella predetta dall'Ipcc, la commissione Onu che si ocupa dei cambiamenti climatici, per poi 'ricongiungersi' dal 2020 in poi al riscaldamento predetto. ''Ci sono alcune incertezze nel modello - ha spiegato Noel Keenlyside dell'universita' di Kiel alla Bbc - ma le nostre previsioni sono di un plateau nella curva della temperatura, che poi ricomincera' a salire''. (ANSA).

INQUINARE DIVENTA REATO, EUROPARLAMENTO APPROVA RAPPORTO

22 maggio 2008 - Le ''gravi violazioni'' delle norme europee sulla tutela ambientale saranno punibili con sanzioni penali. Potranno essere colpite persone fisiche e giuridiche e stara' agli Stati Ue definirle. E' quanto prevede il rapporto del popolare tedesco Hartmut Nassauer, che gli eurodeputati hanno approvato ieri.
Adottando un pacchetto di compromesso messo a punto col Consiglio, l'approvazione di Strasburgo e' definitiva e i Ventisette avranno due anni di tempo per mettersi in regola.
Grande soddisfazione e' stata espressa dalla Commissione Ue, secondo la quale questa norma fara' si' che non ci siano piu'' ''porti sicuri'' per gli inquinatori. Dopo la carota arriva il bastone, ha commentato Vittorio Prodi, eurodeputato del Pd in commissione Ambiente, riferendosi agli incentivi per la tutela ambientale adottati nelgi anni dall'Ue. Per Guido Sacconi (Pse), relatore sul cambiamento climatico, l'approvazione di oggi segna un passaggio '' quasi storico'' considerando gli anni trascorsi in un ''ping pong'' fra Consiglio e Parlamento e ai quali ha posto fine una sentenza della Corte di giustizia Ue.
Nel 2005, infatti, la Corte ha stabilito la competenza europea ad adottare misure nell'ambito del diritto penale per garantire la tutela ambientale. Nel 2007 la Corte ha pero' stabilito che sta agli Stati e non all'Ue fissare le modalita' delle sanzioni.
Per questo la direttiva approvata oggi fornisce ai paesi Ue una cornice all'interno della quale ogni stato europeo dovra' fissare le sanzioni penali, che dovranno essere ''effettive, proporzionate e dissuasive''. Nella formula di compromesso approvata oggi e' saltata la proposta originaria della Commissione Ue di stabilire gia' nel testo dei paletti per le sanzioni contro chi inquina intenzionalmente o per grave negligenza e che prevedevano, per le persone fisiche, fino a dieci anni di carcere e l'eventuale obbligo di pagare i danni e per le persone giuridiche una multa fino a 1 milione e mezzo di euro.
La norma Ue punta l'indice contro varie forme di inquinamento grave, provocate da impianti che gestiscono sostanze pericolose, dalla gestione dei rifiuti e delle scorie nucleari, ma colpisce anche il possesso, la cattura, l'uccisione o la distruzione di specie protette di animali e piante e qualsiasi azione che provochi il significativo deterioramento di un habitat all'interno di un sito protetto.
Per quanto riguarda i rifiuti, sono sanzionabili penalmente la raccolta, il trasporto, il recupero e l'eliminazione, comprese la vigilanza dei siti di smaltimento che provochino o possano provocare il decesso o lesioni gravi alle persone o danni rilevanti alla qualita' dell'aria, del suolo, delle acque alla fauna e alla flora. Sono altrettanto sanzionabili la produzione, l'importazione, l'esportazione e l'immissione sul mercato o l'uso di sostanze che riducono lo strato di ozono.
(ANSA)