Eco-innovazione:
l'Ue cerca proposte
A disposizione 35 milioni di euro per trasformare i
problemi ambientali in opportunità
BRUXELLES. La Commissione europea ha lanciato oggi un
bando da 35 milioni di euro, che fa parte del
programma-quadro per la competitività (Cip), alla
ricerca di proposte per progetti ecoinnovativi.
L'iniziativa fa parte del programma 2010 CIP
Eco-innovation, che prevede fondi a favore dei nuovi
progetti che riguardino riciclo di materiali, materiali
per l'edilizia sostenibile, alimenti e bevande e
pratiche commerciali ecologiche. «Le domande delle
piccolo imprese che propongono prodotti e servizi
ecologici ed hanno bisogno di assistenza per penetrare
nei mercati sono particolarmente benvenute - spiega la
Commissione Ue - Il bando si apre oggi e termina il 9
settembre 2010. Circa 50 progetti potranno essere
scelti per beneficiare dei finanziamenti.
Il bando dell'Ue offre un co-finanziamento diretto, con
sovvenzioni fino al 50% dei costi totali dei vari
progetti che verranno selezionati in base al loro
approccio innovativo, al loro potenziale commerciale ed
al loro contributo alle politiche europee in materia
ambientale e per l'utilizzo efficace delle risorse. CIP
Eco-innovation ha un budget totale di 200 milioni di
euro per il periodo 2008-2013 ed considerato il braccio
"verde" del programma quadro per l'innovazione e la
competitività, contribuendo in maniera dinamica manière
all'attuazione del piano di azione in favore delle eco
tecnologie (Etap), che l'Ue vede come una delle
frontiere avanzate della competitività mondiale.
L'Ue ha già finanziato 44 progetti innovative, come la
trasformazione degli pneumatici usati in materiale
isolante di qualità, le piantagione di bambù per
depurare le acque reflue, la sostituzione delle
etichette di carta con tecnologie laser.
Il commissario all'ambiente dell'Ue, Janez Potočnik,
sottolinea che «Questo bando per le proposte per
progetti innovativi è una fantastica opportunità che
deve permettere agli imprenditori talentuosi
dell'Europa di presentare delle nuove idee al fine di
ridurre la nostra impronta ecologica. Il programma CIP
Eco-innovation dimostra che la protezione dell'ambiente
proviene anche dal buon senso economico di numerosi
prodotti e servizi, dimostrando oggi che la crescita e
la protezione dell'ambiente possono andare di pari
passo».
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=4341
Decreto 31 dicembre
2009
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Modalita' operative e termini per l'erogazione di
contributi a sostegno delle imprese di autotrasporto
passeggeri esercenti servizi di linea interregionale di
competenza statale, per l'acquisto di mezzi a basso
impatto ambientale di cui al codice di omologazione per
le emissioni «euro 4» ed «euro 5».
(GU n. 14 del 19-1-2010)
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l'art. 6-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
2009, n. 102, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
179 del 4 agosto 2009, che dispone l'erogazione di un
contributo destinato alle imprese esercenti servizi di
trasporto pubblico interregionale di competenza statale
per l'acquisto di nuovi autobus di categoria euro 4 ed
euro 5, nonche' l'emanazione di un decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dell'economia e delle finanze, entro trenta
giorni dalla data di entrata in vigore della stessa
legge di conversione, con il quale sono definite le
modalita' operative per l'erogazione delle risorse,
oltre ai termini, modalita' e modelli delle istanze per
accedere ai contributi;
Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285,
recante «Riordino dei servizi automobilistici
interregionali di competenza statale»;
Vista la comunicazione della Commissione europea -
Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le
misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al
finanziamento nell'attuale situazione di crisi
finanziaria ed economica, del 22 gennaio 2009, con la
quale vengono determinate le categorie di aiuti
ritenute compatibili per un periodo di tempo limitato,
ai sensi dell'art. 87, paragrafo 3, lettera b), del
trattato CE, per porre rimedio alle difficolta'
provocate all'economia reale dalla crisi finanziaria
mondiale;
Vista la comunicazione della Commissione europea -
Modifica del quadro di riferimento temporaneo
comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno
dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione
di crisi finanziaria ed economica, del 25 febbraio
2009;
Vista la decisione C(2009) 4277 del 28 maggio 2009, con
la quale la Commissione europea ha dichiarato
compatibile con il mercato comune, ai sensi dell'art.
87, paragrafo 3, lett. b) del Trattato CE, lo schema di
aiuto n. 248/2009, notificato dallo Stato italiano,
relativo alla concessione di aiuti temporanei di
importo limitato sulla base della menzionata direttiva
«Modalita' di applicazione della Comunicazione della
Commissione europea - Quadro di riferimento temporaneo
comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno
dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione
di crisi finanziaria ed economica» (articoli da 1 a 3 e
8 a 10);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 3 giugno 2009, recante «Modalita' di
applicazione della comunicazione della Commissione
europea - Quadro di riferimento temporaneo comunitario
per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso
al finanziamento nell'attuale situazione di crisi
finanziaria ed economica»;
Decreta:
Art. 1
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto definisce le modalita' operative
ed i termini per l'erogazione dei contributi a sostegno
delle imprese di autotrasporto passeggeri esercenti
linee interregionali di competenza statale, che
provvedono all'acquisto di autobus, nuovi di fabbrica,
omologati, per quanto attiene ai valori limite di
emissioni di sostanze inquinanti come euro 4 od euro 5
appartenenti alla classe III od alla classe B, cosi'
come definite dal decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 23 dicembre 2003.
2. Non possono beneficiare dei contributi le imprese
che versavano in condizioni di difficolta' alla data
del 30 giugno 2008. A tal fine, sono da considerarsi in
difficolta':
a) le imprese di grandi dimensioni che soddisfano le
condizioni di cui al punto 2.1 della comunicazione
della Commissione europea 2004/C 244/02, recante
«Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il
salvataggio e la ristrutturazione di imprese in
difficolta'»;
b) le piccole e medie imprese che soddisfano le
condizioni di cui all'art. 1, paragrafo 7, del
Regolamento (CE) 6 agosto 2008, n.800.
Art. 2
Modalita' operative per l'erogazione dei contributi
1. I contributi complessivamente erogabili non possono
superare il limite di spesa di 3 milioni di euro per
l'anno 2009, e di 5 milioni di euro per l'anno 2010.
2. Per l'anno 2009, sono ammessi al contributo, tutti
gli acquisti per compravendita di autobus, nuovi di
fabbrica, effettuati a partire dal giorno 4 del mese di
agosto compreso sino al 31 del mese di dicembre e, per
l'anno 2010, sono ammessi al contributo tutti gli
acquisti per compravendita di autobus, nuovi di
fabbrica, effettuati a partire dal giorno 1° del mese
di gennaio e sino al 31 del mese di dicembre.
3. I contributi di cui ai commi 1 e 2 sono erogati, in
ragione di ogni mezzo acquistato, distinti per anno di
riferimento, sino ad un massimo del 75% del costo di
acquisto dell'autobus cosi' come risultante dal
contratto definitivo di compravendita, escludendo dal
calcolo l'IVA.
4. Ai fini dell'ammissibilita' ai contributi, gli
acquisti si intendono perfezionati alla data di stipula
del relativo contratto.
5. Ad ogni impresa potranno essere erogati contributi
sino ad un massimo di 400.000 euro, cumulativi per i
due anni 2009 e 2010.
Art. 3
Termini di proposizione delle domande e requisiti
1. Possono proporre domande per accedere ai contributi
le imprese italiane di autotrasporto di persone che,
alla data del 4 agosto 2009, sono titolari di
concessioni od autorizzazioni per l'esercizio di
servizi di linea interregionali di competenza statale e
che mantengano tale condizione al momento della
presentazione della domanda. Le domande, distinte per
anno per il quale si chiede il contributo, dovranno
essere redatte secondo le indicazioni fornite nei commi
che seguono.
2. Per i contributi relativi al 2009, le imprese devono
inviare le istanze entro il termine perentorio del
giorno 28 del mese di febbraio dell'anno 2010. Alle
istanze dovra' essere allegata copia del contratto o
dei contratti definitivi di acquisto, nei quali deve
comparire, a pena di irricevibilita' della domanda, la
specifica dichiarazione della concessionaria venditrice
circa la categoria di emissioni inquinanti
dell'autobus; in alternativa al contratto, le imprese
possono presentare copia della carta di circolazione
dell'autobus qualora questa fosse gia' nella loro
disponibilita'. Dalla documentazione presentata, deve
evincersi che l'acquisto e' stato effettuato in data
compresa fra il 4 agosto ed il 31 dicembre 2009.
3. Per i contributi relativi al 2010, le imprese
interessate devono far pervenire, entro il termine
perentorio del giorno 28 febbraio 2010, una esplicita
dichiarazione, resa dal titolare o dal legale
rappresentante, nella quale si manifesta l'intenzione
di acquistare, entro e non oltre il 31 dicembre 2010,
autobus di classe III o B nuovi di fabbrica, da
destinare all'impiego nei servizi di linea
interregionali di competenza statale. In tale ipotesi,
nella dichiarazione dovra' essere specificato il numero
e la tipologia dei veicoli che l'impresa istante
intende acquistare. All'esito delle dichiarazioni
ricevute, ove ritenute ammissibili, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti- Dipartimento dei
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e
statistici- Direzione generale per il trasporto
stradale e per l'intermodalita- comunichera' alle
imprese interessate l'importo presunto spettante a
ciascuna di esse. Entro e non oltre quindici giorni dal
ricevimento di tale comunicazione, le stesse imprese
dovranno confermare, o meno, l'intenzione di acquisto
degli autobus gia' comunicata. Entro il 31 gennaio
2011, tali imprese dovranno comprovare gli acquisti
effettuati, secondo le modalita' indicate al comma 2.
4. Qualora siano stati effettuati acquisti entro il
mese di gennaio 2010, le imprese devono far pervenire
le relative istanze, entro il termine perentorio del 28
febbraio dello stesso anno, con le medesime modalita'
di cui al comma 2. In questa evenienza, e' ritenuta
ricevibile una domanda unica per l'accesso ai
contributi del 2009 e del 2010, avente il medesimo
termine di invio del 28 febbraio 2010.
5. Le domande per accedere ai contributi devono essere
redatte, a pena di irricevibilita', utilizzando
unicamente la modulistica allegata al presente decreto,
e devono essere inviate al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti- Dipartimento dei
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e
statistici- Direzione generale per il trasporto
stradale e per l'intermodalita' - Divisione 1ª - via
Giuseppe Caraci, 36 - 00157 - Roma -, tramite
raccomandata con avviso di ricevimento. Il timbro,
apposto dall'ufficio postale accettante, fa fede circa
il rispetto dei termini di cui ai periodi precedenti.
6. La domanda deve contenere, a pena di
irricevibilita':
a) denominazione e ragione sociale dell'impresa;
b) sede legale dell'impresa;
c) cognome, nome, data di nascita, codice fiscale e
residenza del legale rappresentante dell'impresa;
d) partita Iva o, per le imprese individuali, codice
fiscale;
e) indicazione della Camera di commercio, industria ed
artigianato presso cui e' iscritta l'impresa e numero
di iscrizione al registro delle imprese.
7. Nella domanda, l'impresa richiedente deve altresi'
dichiarare l'importo di eventuali aiuti di cui al
Regolamento (CE)del 15 dicembre 2006, n.1998, «relativo
all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato
agli aiuti di importanza minore («de minimis»),
ricevuti a partire dal 1° gennaio 2008, nonche'
l'importo di altri aiuti eventualmente ricevuti ai
sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 3 giugno 2009.
8. La Commissione ministeriale di cui all'art. 6 del
presente decreto procede prioritariamente alla
valutazione delle domande relative agli acquisti
effettuati nei sessanta giorni successivi alla data di
entrata in vigore del presente decreto.
Art. 4
Erogazione dei contributi
1. Ove, al termine degli adempimenti istruttori,
l'entita' delle risorse finanziarie disponibili per
ciascun anno non fosse sufficiente a soddisfare, nei
termini previsti dall'art. 2, comma 4, le istanze
giudicate ammissibili, al fine di garantire il rispetto
dei limiti di spesa, i contributi da erogarsi alle
imprese aventi diritto saranno proporzionalmente
ridotti in base al numero di veicoli da finanziare.
2. Le erogazioni dei relativi contributi avverranno
alla fine delle separate valutazioni effettuate dalla
Commissione di cui al successivo art. 6.
3. Le imprese utilmente collocate nell'elenco dei
beneficiari dei contributi dovranno comprovare,
mediante dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta':
a) di non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e,
successivamente, non rimborsato, ovvero depositato in
un conto bloccato, gli aiuti di Stato individuati quali
illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
b) di non aver subito sanzioni gravi ai sensi del
decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
c) di applicare il C.C.N.L. di categoria;
d) di aver adempiuto a tutti gli obblighi fiscali.
4. I contributi saranno erogati in due fasi, la prima a
favore delle imprese che avranno presentato domanda per
gli acquisti effettuati nell'anno 2009, la seconda a
favore delle imprese che avranno presentato domanda per
gli acquisti relativi all'anno 2010. I provvedimenti di
liquidazione dei contributi saranno adottati entro il
mese di aprile di ciascuno degli anni 2010 e 2011,
salvo quanto previsto all'art. 5, comma 1, circa i
termini temporali di invio della copia della carta di
circolazione degli autobus acquistati.
Art. 5
Limiti ed obblighi per le imprese
1. Alle imprese che avranno avuto accesso ai contributi
per ogni annualita' prevista, e' fatto perentorio
obbligo di inviare al - Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti- Dipartimento dei trasporti, la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici -
Direzione generale per il trasporto stradale e per
l'intermodalita' - Divisione 1ª - via Giuseppe Caraci,
36 - 00157 - Roma -, se non gia' allegata alla domanda,
la copia della carta di circolazione dell'autobus o
degli autobus acquistati entro e non oltre sessanta
giorni, decorrenti rispettivamente dal termine del 28
febbraio 2010 relativamente all'anno 2009, e dal
termine del 31 gennaio 2011 relativamente all'anno
2010, o, se a quelle date non ancora disponibili,
comunque entro e non oltre sessanta giorni dalla data
di effettiva emissione.
2. Alle imprese e' fatto perentorio obbligo di non
alienare l'autobus o gli autobus ammessi a contributo
prima della scadenza del 7° anno dalla data di
immatricolazione, pena il recupero del contributo
stesso.
3. Alle imprese e' fatto perentorio obbligo di adibire
l'autobus o gli autobus ammessi a contributo sui
servizi di linea interregionali di competenza statale
dalle stesse esercitati, pena il recupero del
contributo stesso.
4. La Direzione generale per il trasporto stradale e
per l'intermodalita', ai fini della verifica del
rispetto da parte delle imprese di detti obblighi,
effettua controlli, anche mediante accertamenti operati
di concerto con la Direzione generale della
Motorizzazione, sulla banca dati del CED
Motorizzazione. In caso di inadempimenti rispetto agli
obblighi sopra descritti, attua, nei confronti delle
imprese, le necessarie azioni di recupero delle somme
erogate gravate dell'interesse legale maturato sin
dalla data di erogazione del contributo.
Art. 6
Commissione per la valutazione delle domande
1. E' istituita una commissione ministeriale con il
compito di valutare le istanze presentate ai sensi del
presente decreto.
2. La commissione e' composta dal Presidente,
individuato tra i dirigenti di II fascia in servizio
presso il Dipartimento dei trasporti, la navigazione ed
i sistemi informativi e statistici, e due componenti,
individuati tra il personale appartenente alla carriera
direttiva (area C del CCNL di comparto), in servizio
presso il medesimo Dipartimento.
3. Con successivo decreto del capo del Dipartimento dei
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e
statistici, sono nominati i componenti della
commissione di cui al punto precedente.
4. L'attivita' di cui al comma 1 e' svolta nell'ambito
dell'ordinaria attivita' istituzionale e per
l'espletamento della stessa non sono previsti compensi
aggiuntivi.
Art. 7
Norme finali
1. Dall'attuazione del presente decreto non derivano
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 31 dicembre 2009
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Matteoli
Il Ministro dell'economia e delle finanze
Tremonti
ALLEGATO
Da recapitare esclusivamente tramite raccomandata A.R.
DOMANDA DI AMMISSIONE AI CONTRIBUTI DI CUI ALL’ARTICOLO
6-BIS DEL DECRETO LEGGE 1 LUGLIO 2009, N. 78,
CONVERTITO CON MODIFICHE DALLA LEGGE 3 AGOSTO 2009, N.
102
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
– Dipartimento per i trasporti terrestri e il trasporto
intermodale
– Direzione Generale per il trasporto stradale ,
Via Giuseppe Caraci, 36, 00157 Roma
Dati del richiedente
Il sottoscritto __________________________________ nato
a _____________________________ il_________________
residente
in_________________via________________________________
c.a.p.__________________________C.F.____________________________
Nella qualità di1 ______________________________
dell’impresa2 _________________________ con sede in
_________________________
via_____________________n._______c.a.p._________
recapito
telefonico___________________e-mail_________________partita
iva________________ iscritta alla C.C.I.A.A.
di___________________________n.________________dal_____________
codice di attività________________________________,
titolare delle seguenti autolinee di competenza
statale____________________________________________________________
CHIEDE
( barrare la o le caselle per le quali si ha interesse)
1) che l’impresa di cui sopra venga ammessa alla
concessione del beneficio di cui all’articolo 6-bis del
Decreto Legge 1 luglio 2009, n.78, convertito con
modificazioni dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102, per
l’anno 2009 secondo le modalità operative stabilite con
Decreto Interministeriale n° 1117 del 31.12.2009:
per aver
acquistato n° ……………. autobus nell’anno 2009, nuovi di
fabbrica, di classe III o B conformi alle norme anti
inquinamento euro 4/ euro 5, nei termini di tempo
stabiliti dal comma 2 dell’art. 2 del D.M. 1117 citato;
ed allega per tale ragione:
copia
del/dei contratto/i di acquisto insieme alla
dichiarazione formale della concessionaria/e
venditrice/i circa la categoria di emissioni inquinanti
del/degli autobus ;
od in
alternativa ,qualora già in possesso, copia della/delle
carta/e di circolazione del/i veicolo/i
e - oppure in alternativa
2) che l’impresa di cui sopra venga considerata nel
novero di quelle possibili destinatarie della
concessione del beneficio di cui all’articolo 6-bis del
Decreto Legge 1 luglio 2009, n.78, convertito con
modificazioni dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102, per
l’anno 2010 secondo le modalità operative stabilite con
Decreto Interministeriale n° 1117 del 31.12.2009:
avendo
acquistato, nel mese di Gennaio 2010, n°
…………………..autobus nuovi di fabbrica, di classe III o B
conformi alle norme anti inquinamento euro 4/ euro 5,
ed allega per tale ragione:
copia
del/dei contratto/i di acquisto insieme alla
dichiarazione formale della concessionaria/e
venditrice/i circa la categoria di emissioni inquinanti
del/degli autobus ;
od in
alternativa ,qualora già in possesso, copia della/delle
carta/e di circolazione del/i veicolo/i
o
avendo
intenzione di voler procedere all’acquisto entro il
31/12/2010 di n° ………….autobus nuovi di fabbrica, di
classe III o B conformi alle norme anti inquinamento
euro 4/ euro 5.
Riferendosi a tale ultima condizione,
DICHIARA
(dichiarazione che sarà presa in considerazione solo se
sarà stata barrata l’ultima casella)
ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, consapevole delle conseguente che la
legge prevede nel caso in cui siano rese dichiarazioni
false e/o mendaci, conformemente a quanto previsti
dagli articoli 75 e 76 dello stesso D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, recante disposizioni legislative in
materia di documentazione amministrativa, quanto segue.
Di voler procedere all’acquisto di n. ….. autobus di
classe III o B conformi alle norme anti inquinamento
euro 4/ euro 5.
Che i suddetti veicoli saranno acquistati in data non
posteriore al 31 dicembre 2010.
A tal fine si impegna a presentare, mediante
raccomandata con avviso di ricevimento, copia del
contratto di acquisto entro 15 giorni dal ricevimento
della comunicazione di accoglimento della presente
domanda.
Si impegna altresì a trasmettere, mediante raccomandata
con avviso di ricevimento, copia della carta di
circolazione degli autobus rilasciata dal competente
Ufficio Motorizzazione Civile del Dipartimento
trasporti terrestri, da cui risultino le
caratteristiche tecniche del veicolo, la data di
immatricolazione, nonché la classe di inquinamento
(euro 4 o euro 5) entro quindici giorni dal relativo
rilascio.
DICHIARA INFINE IN PARTICOLARE
ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, consapevole delle conseguenze che la
legge prevede nel caso in cui siano rese dichiarazioni
false e/o mendaci, conformemente a quanto previsto
dagli articoli 75 e 76 dello stesso D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445, recante disposizioni legislative in
materia di documentazione amministrativa, quanto segue:
a) di non aver ricevuto e, successivamente, non
rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti che
lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una
decisione di recupero adottata dalla Commissione
europea ai sensi dell'articolo 14 del Regolamento (CE)
n. 659/1999, del Consiglio, del 22 marzo 1999.
b) e in conseguenza dell’articolo 3, comma 2 del
Decreto di cui in premessa,
b1)
di non
aver ricevuto oppure,
di aver
ricevuto,
a partire dal 1° gennaio 2008, ai sensi del Regolamento
(CE) n. 1998/2006, del 15 dicembre 2006 «relativo
all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE
aiuti di importanza minore (“de minimis”) per un
importo di euro……..................... in base alle
seguenti disposizioni
………………………………………………………………………….(indicare gli estremi del
provvedimento che ha istituito l’aiuto),
nonché
b2)
di non
aver ricevuto oppure,
di aver
ricevuto,
altri aiuti ai sensi dell’articolo 3 del D.P.C.M. 3
giugno 2009 per un importo pari ad euro…………….. .
Si impegna infine a non utilizzare gli autobus
acquistati con i contributi di cui all’articolo 6-bis
del Decreto Legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito
dalla Legge 3 agosto 2009, n. 103 per attività diverse
dall’esercizio di autolinee di competenza statale e a
non alienarli prima che siano trascorsi almeno sette
anni dalla data di acquisto.
firma del legale rappresentante 3
__________________________
______________
1 Indicare se titolare di impresa individuale o legale
rappresentante
2 Indicare la ragione sociale della società o la
denominazione della ditta individuale
3 Allegare copia di un documento di identità in corso
di validità
I dati personali contenuti nella presente istanza
verranno trattati esclusivamente ai fini e nell’ambito
del procedimento istruttorio volto alla concessione