27 maggio 2007
RIFIUTI: FABBRICA DEL RICICLO PER QUELLI INGOMBRANTI
Una 'fabbrica del riciclo'' per recuperare i rifiuti ingombranti. Il progetto e' stato presentato da Amiu, per favorire il recupero degli oggetti di maggiori dimensioni. L'iniziativa prevede la creazione di un' area apposita per il restauro dei rifiuti ingombranti, quali mobili, divani, suppellettili, che sara' realizzara nelle aree industriali di Amiu in via Greto di Cornigliano. Gli oggetti recuperati verranno restituiti ai genovesi tramite iniziative benefiche, sociali e ambientali che verranno di volta in volta promosse. La ''Fabbrica del Riciclo'' sara' aperta alle scuole per visite guidate finalizzate all'educazione ambientale e all'apprendimento del funzionamento del ciclo di smaltimento dei rifiuti. Per sostenere l'iniziativa l'azienda genovese attivera' un servizio di raccolta rifiuti ingombranti a domicilio che partira' in via sperimentale nelle circoscrizioni Valpolcevera e Centro Ovest. (ANSA) RED
CLIMA: PE; SACCONI, UNA TASK FORCE CONTRO EFFETTO SERRA
''Dovremo rappresentare una sorta di task force per impedire un fallimento totale nella battaglia contro i cambiamenti climatici'', ha detto Guido Sacconi (Ds), presidente della commissione del Parlamento europeo appena costituita per rendere piu' incisiva la lotta contro l'effetto serra ed il surriscaldamento del pianeta. ''Gli anni 2007 e 2008 ci diranno se siamo in grado di salvare il nostro pianeta. Questi due anni saranno fondamentali per sapere se esistono le condizioni per una vera battaglia contro il cambiamento climatico'', ha aggiunto. La commissione costituita dal Parlamento europeo e' composta di 60 membri ed e' incaricata di vegliare e garantire il buon esito del protocollo di Kyoto e di preparare Kyoto 2. La commissione persegue due obbiettivi principali: sostenere i negoziati di Consiglio e Commissione dell'Ue nella costruzione di una coalizione mondiale di parlamenti che includa gli Stati Uniti, Brasile, Cina, Sudafrica ed India e promuovere una mobilitazione europea per un'azione comune di parlamenti nazionali e locali in modo da creare un' opinione pubblica cosciente e che sia in grado di fare pressioni sui governi e sulle organizzazioni internazionali su questi temi. Alla prossima conferenza di Bali in dicembre, l'Ue presentera' il suo ambizioso programma che prevede la riduzione del 20 per cento di emissioni di C02 entro il 2020 e l'aumento del 20 per cento dell'energia prodotta da fonti rinnovali. L'Europa prevede, inoltre, una revisione della sua legislazione per ridurre l'emissione di gas ad effetto serra da parte di aerei e automobili e per incoraggiare l'uso di biocarburanti. ''E' chiaro che il rischio e' ormai elevato per la natura ed anche per gli esseri umani'', ha sottolineato Sacconi, rilevando che ''la risposta dell'Ue e' ora forte e capace di lanciare e perseguire rapidamente una riconversione energetica, sia sul piano della produzione, sia su quello dei consumi''. (ANSA) VS