20 aprile 2008
BANDI PER FINANZIAMENTI NEL SETTORE AMBIENTALE
23/04/08 10:04
STUDIO ANIMALI E AMBIENTE METTE A DISPOSIZIONE I PROGRAMMI PER OTTENERE FINANZIAMENTI EUROPEI NEL SETTORE AMBIENTALE .
PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER LA PREDISPOSIZIONE DEI PROGETTI POTETE CONTATTARCI
PRESSO I RECAPITI TELEFONICI
334/2448739 - 338/1198455
O INVIANDO MAIL A
studioanimaliambiente@gmail.com
PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER LA PREDISPOSIZIONE DEI PROGETTI POTETE CONTATTARCI
PRESSO I RECAPITI TELEFONICI
334/2448739 - 338/1198455
O INVIANDO MAIL A
studioanimaliambiente@gmail.com
BANDI PER FINANZIAMENTI NEL SETTORE AMBIENTALE
23/04/08 09:59
1) LIFE Plus: un nuovo e più razionale programma di finanziamento per l'ambiente
La Commissione ha comunicato le date chiave del prossimo Call 2008 le quali sono:
15 luglio 2008
pubblicazione del Call for proposal nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea
21 novembre 2008
dead line per la presentazione delle proposte di progetto alla Autorità nazionale
5 gennaio 2009
dead line per la trasmissione delle proposte di progetto da parte della Autorità nazionale alla Commissione europea
Nel quadro delle Prospettive finanziarie 2007-2013 la Commissione ha ritenuto di adottare un diverso approccio per il finanziamento di azioni per la protezione dell'ambiente tramite l'inserimento della dimensione ambientale in altri Programmi (come il FESR, il FSE, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, il Programma quadro per la competitività e l'innovazione ed il Settimo programma quadro di ricerca) e mediante la fusione di quattro strumenti finanziari in un unico strumento per raggiungere l'obiettivo di agevolare la semplificazione delle procedure di gestione degli strumenti ambientali esistenti.
I Programmi che in forza del nuovo regolamento sono stati abrogati a fine di semplificazione e consolidamento sono:
il Programma LIFE (Ambiente, Natura e Paesi Terzi);
il Quadro comunitario di cooperazione per lo sviluppo sostenibile dell'ambiente urbano;
il Programma di azione comunitario per la promozione delle Organizzazioni non governative attive nel campo della protezione ambientale;
Forest focus.
La Commissione ha proposto quindi di istituire un unico strumento finanziario per l'ambiente, denominato LIFE+ il cui obiettivo principale sarà di offrire un sostegno specifico, a livello comunitario, alle misure e ai progetti aventi valore aggiunto europeo per l'attuazione, l'aggiornamento e lo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente, più in particolare per la realizzazione del Sesto programma di azione comunitario per l'ambiente (pdf, 189 KB).
LIFE+ cos'è e cosa finanzia
Con uno stanziamento di 2.190 milioni di euro per il periodo 2007-2013, Life+ sostituisce i programmi LIFE, Sviluppo urbano sostenibile, Promozione delle ONG che operano in campo ambientale e Forest focus, terminati nel 2006. L'iter decisionale per l'approvazione del regolamento LIFE+ è iniziato alla fine del 2OO4 ed é terminato il 23 maggio 2007 con l'approvazione del Regolamento LIFE+.
Il 23 maggio 2007, dopo un lungo iter, è stato approvato il Regolamento LIFE+ che definisce i temi e i modi del finanziamento europeo alle iniziative di protezione ambientale.
A fine 2006, con la mancata approvazione da parte del Parlamento Europeo della proposta di regolamento, si era entrati nella procedura di co-decisione, che aveva visto la netta contrapposizione tra la posizione del Parlamento e quella della Commissione europea sulla gestione del programma (gestione delegata agli stati membri o no).
Il 27 marzo 2007 il Comitato di Conciliazione aveva raggiunto un compromesso tra la posizione del Parlamento e quella del Consiglio e della Commissione europea, mentre lo scorso 23 maggio, il Parlamento europeo ha votato in favore del regolamento LIFE+, già approvato dal consiglio il 14 maggio. Il regolamento è entrato in vigore il 12 giugno 2007, dopo la sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dell’UE.
Obiettivi:
LIFE+ deve concorrere all’attuazione del Sesto programma di azione in materia di ambiente, e in particolare deve contribuire a:
- migliorare la qualità dell’ambiente, per cui i livelli di inquinamento siano nocivi per la salute umana e per l’ambiente;
- stabilizzare le concentrazioni dei gas serra nell'atmosfera ad un livello tale da impedire pericolose interferenze di origine antropica con il clima;
- tutelare, conservare, ripristinare e migliorare il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e fauna selvatiche, allo scopo di arrestare la desertificazione e la perdita di biodiversità;
- promuovere una migliore gestione delle risorse e dei rifiuti e incoraggiare il passaggio a modelli di produzione e consumo più sostenibili;
- elaborare approcci strategici per quanto riguarda la formulazione, l’attuazione e l’integrazione delle politiche, compreso il miglioramento della governance ambientale e le azioni di sensibilizzazione.
Componenti di Life plus:
1. “Natura e biodiversità”, finalizzata a:
- contribuire all’implementazione delle politiche e direttive comunitarie in materia, in particolare della direttiva 79/409/CE e 92/43/CE e della rete Natura 2000;
- fornire un supporto per la messa a punto e l’implementazione degli strumenti utili al monitoraggio e alla valutazione dei vari impatti sulla natura, in particolare in relazione all’obiettivo di bloccare la perdita di biodiversità entro il 2010;
- fornire un supporto per una migliore gestione ambientale con il coinvolgimento dei gruppi di interesse.
2. “Attuazione e governance”, finalizzata a:
- contribuire allo sviluppo e alla dimostrazione di approcci e strumenti strategici innovativi, compresa la promozione dei risultati di ricerche coronate di successo;
- fornire un sostegno alla messa a punto e all’attuazione di metodi per il monitoraggio e la valutazione dello stato dell’ambiente e delle cause, delle pressioni e delle risposte che esercitano un impatto su di esso;
- agevolare l’attuazione della politica ambientale comunitaria, soprattutto a livello locale e regionale;
- garantire un sostegno al miglioramento della governance ambientale, favorire una maggiore partecipazione dei soggetti interessati, comprese le organizzazioni non governative in campo ambientale, al processo di consultazione e all’attuazione delle politiche.
3. “Informazione e comunicazione”, finalizzata a:
- assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, incluso la prevenzione degli incendi;
- fornire un sostegno alle misure di accompagnamento (ad esempio pubblicazioni, eventi, campagne, conferenze ecc.).
Temi prioritari:
– cambiamenti climatici: il Programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP) ed eventuali seguiti;
– natura e biodiversità: la rete NATURA 2000 (come complemento e non in sovrapposizione rispetto agli strumenti per lo sviluppo rurale e la coesione), ad esempio, approcci innovativi alla gestione e alla pianificazione dei siti e i costi di gestione per alcuni siti, nuovi o non ammessi a beneficiare dei fondi strutturali o di sviluppo rurale; inversione della tendenza al declino della biodiversità entro il 2010 e monitoraggio delle foreste e interazioni ambientali nella Comunità, nonché misure per la prevenzione degli incendi;
– ambiente e salute: il piano d’azione “Ambiente e salute”, la direttiva quadro sulle acque, il programma CAFE (Aria pulita per l'Europa) e le strategie tematiche in materia di ambiente marino, suolo, ambiente urbano e pesticidi;
– uso sostenibile delle risorse: le strategie tematiche sulle risorse e sulla prevenzione e il riciclo dei rifiuti e le strategie in materia di produzione e consumo sostenibili;
– approcci strategici alla formulazione, attuazione e controllo dell’osservanza delle politiche: sono comprese la valutazione d’impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica.
Tipologie di azioni finanziabili:
– studi, indagini, elaborazione di modelli e di scenari,
– monitoraggio,
– assistenza allo sviluppo di capacità,
– formazione, workshop e riunioni,
– collegamenti in rete,
– piattaforme per le buone pratiche,
– campagne di sensibilizzazione,
– azioni di informazione e comunicazione,
– dimostrazione degli approcci e degli strumenti di orientamento politico
Beneficiari:
Il programma LIFE+ sarà aperto ad organismi, soggetti e istituzioni pubblici e/o privati, e in particolare:
– alle autorità nazionali, regionali e locali;
– agli organismi specializzati previsti dalla legislazione comunitaria;
– alle organizzazioni internazionali;
– alle organizzazioni non governative.
La Commissione ha comunicato le date chiave del prossimo Call 2008 le quali sono:
15 luglio 2008
pubblicazione del Call for proposal nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea
21 novembre 2008
dead line per la presentazione delle proposte di progetto alla Autorità nazionale
5 gennaio 2009
dead line per la trasmissione delle proposte di progetto da parte della Autorità nazionale alla Commissione europea
Nel quadro delle Prospettive finanziarie 2007-2013 la Commissione ha ritenuto di adottare un diverso approccio per il finanziamento di azioni per la protezione dell'ambiente tramite l'inserimento della dimensione ambientale in altri Programmi (come il FESR, il FSE, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, il Programma quadro per la competitività e l'innovazione ed il Settimo programma quadro di ricerca) e mediante la fusione di quattro strumenti finanziari in un unico strumento per raggiungere l'obiettivo di agevolare la semplificazione delle procedure di gestione degli strumenti ambientali esistenti.
I Programmi che in forza del nuovo regolamento sono stati abrogati a fine di semplificazione e consolidamento sono:
il Programma LIFE (Ambiente, Natura e Paesi Terzi);
il Quadro comunitario di cooperazione per lo sviluppo sostenibile dell'ambiente urbano;
il Programma di azione comunitario per la promozione delle Organizzazioni non governative attive nel campo della protezione ambientale;
Forest focus.
La Commissione ha proposto quindi di istituire un unico strumento finanziario per l'ambiente, denominato LIFE+ il cui obiettivo principale sarà di offrire un sostegno specifico, a livello comunitario, alle misure e ai progetti aventi valore aggiunto europeo per l'attuazione, l'aggiornamento e lo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente, più in particolare per la realizzazione del Sesto programma di azione comunitario per l'ambiente (pdf, 189 KB).
LIFE+ cos'è e cosa finanzia
Con uno stanziamento di 2.190 milioni di euro per il periodo 2007-2013, Life+ sostituisce i programmi LIFE, Sviluppo urbano sostenibile, Promozione delle ONG che operano in campo ambientale e Forest focus, terminati nel 2006. L'iter decisionale per l'approvazione del regolamento LIFE+ è iniziato alla fine del 2OO4 ed é terminato il 23 maggio 2007 con l'approvazione del Regolamento LIFE+.
Il 23 maggio 2007, dopo un lungo iter, è stato approvato il Regolamento LIFE+ che definisce i temi e i modi del finanziamento europeo alle iniziative di protezione ambientale.
A fine 2006, con la mancata approvazione da parte del Parlamento Europeo della proposta di regolamento, si era entrati nella procedura di co-decisione, che aveva visto la netta contrapposizione tra la posizione del Parlamento e quella della Commissione europea sulla gestione del programma (gestione delegata agli stati membri o no).
Il 27 marzo 2007 il Comitato di Conciliazione aveva raggiunto un compromesso tra la posizione del Parlamento e quella del Consiglio e della Commissione europea, mentre lo scorso 23 maggio, il Parlamento europeo ha votato in favore del regolamento LIFE+, già approvato dal consiglio il 14 maggio. Il regolamento è entrato in vigore il 12 giugno 2007, dopo la sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dell’UE.
Obiettivi:
LIFE+ deve concorrere all’attuazione del Sesto programma di azione in materia di ambiente, e in particolare deve contribuire a:
- migliorare la qualità dell’ambiente, per cui i livelli di inquinamento siano nocivi per la salute umana e per l’ambiente;
- stabilizzare le concentrazioni dei gas serra nell'atmosfera ad un livello tale da impedire pericolose interferenze di origine antropica con il clima;
- tutelare, conservare, ripristinare e migliorare il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e fauna selvatiche, allo scopo di arrestare la desertificazione e la perdita di biodiversità;
- promuovere una migliore gestione delle risorse e dei rifiuti e incoraggiare il passaggio a modelli di produzione e consumo più sostenibili;
- elaborare approcci strategici per quanto riguarda la formulazione, l’attuazione e l’integrazione delle politiche, compreso il miglioramento della governance ambientale e le azioni di sensibilizzazione.
Componenti di Life plus:
1. “Natura e biodiversità”, finalizzata a:
- contribuire all’implementazione delle politiche e direttive comunitarie in materia, in particolare della direttiva 79/409/CE e 92/43/CE e della rete Natura 2000;
- fornire un supporto per la messa a punto e l’implementazione degli strumenti utili al monitoraggio e alla valutazione dei vari impatti sulla natura, in particolare in relazione all’obiettivo di bloccare la perdita di biodiversità entro il 2010;
- fornire un supporto per una migliore gestione ambientale con il coinvolgimento dei gruppi di interesse.
2. “Attuazione e governance”, finalizzata a:
- contribuire allo sviluppo e alla dimostrazione di approcci e strumenti strategici innovativi, compresa la promozione dei risultati di ricerche coronate di successo;
- fornire un sostegno alla messa a punto e all’attuazione di metodi per il monitoraggio e la valutazione dello stato dell’ambiente e delle cause, delle pressioni e delle risposte che esercitano un impatto su di esso;
- agevolare l’attuazione della politica ambientale comunitaria, soprattutto a livello locale e regionale;
- garantire un sostegno al miglioramento della governance ambientale, favorire una maggiore partecipazione dei soggetti interessati, comprese le organizzazioni non governative in campo ambientale, al processo di consultazione e all’attuazione delle politiche.
3. “Informazione e comunicazione”, finalizzata a:
- assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, incluso la prevenzione degli incendi;
- fornire un sostegno alle misure di accompagnamento (ad esempio pubblicazioni, eventi, campagne, conferenze ecc.).
Temi prioritari:
– cambiamenti climatici: il Programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP) ed eventuali seguiti;
– natura e biodiversità: la rete NATURA 2000 (come complemento e non in sovrapposizione rispetto agli strumenti per lo sviluppo rurale e la coesione), ad esempio, approcci innovativi alla gestione e alla pianificazione dei siti e i costi di gestione per alcuni siti, nuovi o non ammessi a beneficiare dei fondi strutturali o di sviluppo rurale; inversione della tendenza al declino della biodiversità entro il 2010 e monitoraggio delle foreste e interazioni ambientali nella Comunità, nonché misure per la prevenzione degli incendi;
– ambiente e salute: il piano d’azione “Ambiente e salute”, la direttiva quadro sulle acque, il programma CAFE (Aria pulita per l'Europa) e le strategie tematiche in materia di ambiente marino, suolo, ambiente urbano e pesticidi;
– uso sostenibile delle risorse: le strategie tematiche sulle risorse e sulla prevenzione e il riciclo dei rifiuti e le strategie in materia di produzione e consumo sostenibili;
– approcci strategici alla formulazione, attuazione e controllo dell’osservanza delle politiche: sono comprese la valutazione d’impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica.
Tipologie di azioni finanziabili:
– studi, indagini, elaborazione di modelli e di scenari,
– monitoraggio,
– assistenza allo sviluppo di capacità,
– formazione, workshop e riunioni,
– collegamenti in rete,
– piattaforme per le buone pratiche,
– campagne di sensibilizzazione,
– azioni di informazione e comunicazione,
– dimostrazione degli approcci e degli strumenti di orientamento politico
Beneficiari:
Il programma LIFE+ sarà aperto ad organismi, soggetti e istituzioni pubblici e/o privati, e in particolare:
– alle autorità nazionali, regionali e locali;
– agli organismi specializzati previsti dalla legislazione comunitaria;
– alle organizzazioni internazionali;
– alle organizzazioni non governative.
BANDI PER FINANZIAMENTI NEL SETTORE AMBIENTALE
23/04/08 09:57
2) Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Aree Naturali Protette
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Aree naturali Protette (pdf, excel - cartella compressa, 53 KB) per il quale sono stati stanziati 1.932.167,33 euro, di cui 1.352.517,131 euro destinati ad interventi relativi alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico e 579.650,199 destinati ad interventi di mobilità sostenibile.
Potranno presentare domanda di cofinanziamento gli Enti Gestori dei Parchi nazionali, dei Parchi regionali e delle aree marine protette, così come classificate dalla Legge 394/91 ed inserite nel 5° Aggiornamento Elenco Ufficiale delle Aree Naturali Protette.
I progetti verranno cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare fino ad una quota massima del 50% sul costo di investimento ammissibile.
Il Bando contiene le modalità ed i relativi termini per la presentazione delle istanze (ivi compresa la tempistica), i criteri per la selezione dei progetti ammissibili al finanziamento, i limiti di cofinanziamento, la documentazione da produrre, le indicazioni utili per la concessione dei contributi, nonché le risorse disponibili.
Si precisa che le istanze potranno essere presentate tramite plico raccomandato A.R. a partire dal quarantesimo giorno della pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U. n.68 del 20 marzo 2008) ed entro 180 giorni dalla medesima data.
----------------------
3) Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Isole Minori
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Isole Minori (pdf - cartella compressa, 100 KB) per il quale sono stati stanziati 3.488.636,26 euro di cui 2.216.912,80 euro per il settore fonti rinnovabili e risparmio energetico e 1.271.723,46 euro per il settore della mobilità sostenibile, provenienti dai residui del precendente Bando Fonti Rinnovabili e Mobilità Sostenibile nelle Isole Minori.
Potranno presentare domanda di cofinanziamento i Comuni delle Isole Minori sedi di aree marine protette già istituite o in corso di istituzione. nonché i Comuni delle Isole Minori interessate da Parchi con perimetrazioni a mare così come individuati dall’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.
I progetti verranno cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare fino ad una quota massima dell’80% del costo di investimento ammissibile.
Il Bando contiene le modalità ed i relativi termini per la presentazione delle istanze (ivi compresa la tempistica), i criteri per la selezione dei progetti ammissibili al finanziamento, i limiti di cofinanziamento, la documentazione da produrre, le indicazioni utili per la concessione dei contributi, nonché le risorse disponibili.
Si precisa che le istanze potranno essere presentate a partire dal quarantesimo giorno della pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U. n.61 del 12 marzo 2008) ed entro 180 giorni dalla medesima data.
----------------
4) Seconda edizione "Premio Nazionale Comuni a 5 stelle"
È disponibile on-line la documentazione relativa alla seconda edizione del Premio "Comuni a 5 stelle", promosso dall'Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con Città del Bio e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Obiettivo del premio: raccogliere, diffondere e valorizzare esperienze virtuose legate alla sostanziale riduzione dell’impronta ecologica degli enti locali.
Per leggere la presentazione e il bando del Premio clicca qui (cartella compressa-pdf, 176 KB).
----------------------------
5) CIP Ecoinnovazione
5) E' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea l’Invito (pdf, 39 KB) a presentare proposte per azioni nel settore dell'ecoinnovazione del Programma quadro per la competitività e l'innovazione.
Il Programma supporta Progetti pilota e progetti di prima applicazione commerciale nel campo dell'innovazione e dell'ecoinnovazione.
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è l'11 settembre 2008.
Call for Proposals 2008 (pdf, 128 KB)
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Aree naturali Protette (pdf, excel - cartella compressa, 53 KB) per il quale sono stati stanziati 1.932.167,33 euro, di cui 1.352.517,131 euro destinati ad interventi relativi alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico e 579.650,199 destinati ad interventi di mobilità sostenibile.
Potranno presentare domanda di cofinanziamento gli Enti Gestori dei Parchi nazionali, dei Parchi regionali e delle aree marine protette, così come classificate dalla Legge 394/91 ed inserite nel 5° Aggiornamento Elenco Ufficiale delle Aree Naturali Protette.
I progetti verranno cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare fino ad una quota massima del 50% sul costo di investimento ammissibile.
Il Bando contiene le modalità ed i relativi termini per la presentazione delle istanze (ivi compresa la tempistica), i criteri per la selezione dei progetti ammissibili al finanziamento, i limiti di cofinanziamento, la documentazione da produrre, le indicazioni utili per la concessione dei contributi, nonché le risorse disponibili.
Si precisa che le istanze potranno essere presentate tramite plico raccomandato A.R. a partire dal quarantesimo giorno della pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U. n.68 del 20 marzo 2008) ed entro 180 giorni dalla medesima data.
----------------------
3) Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Isole Minori
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Isole Minori (pdf - cartella compressa, 100 KB) per il quale sono stati stanziati 3.488.636,26 euro di cui 2.216.912,80 euro per il settore fonti rinnovabili e risparmio energetico e 1.271.723,46 euro per il settore della mobilità sostenibile, provenienti dai residui del precendente Bando Fonti Rinnovabili e Mobilità Sostenibile nelle Isole Minori.
Potranno presentare domanda di cofinanziamento i Comuni delle Isole Minori sedi di aree marine protette già istituite o in corso di istituzione. nonché i Comuni delle Isole Minori interessate da Parchi con perimetrazioni a mare così come individuati dall’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.
I progetti verranno cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare fino ad una quota massima dell’80% del costo di investimento ammissibile.
Il Bando contiene le modalità ed i relativi termini per la presentazione delle istanze (ivi compresa la tempistica), i criteri per la selezione dei progetti ammissibili al finanziamento, i limiti di cofinanziamento, la documentazione da produrre, le indicazioni utili per la concessione dei contributi, nonché le risorse disponibili.
Si precisa che le istanze potranno essere presentate a partire dal quarantesimo giorno della pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U. n.61 del 12 marzo 2008) ed entro 180 giorni dalla medesima data.
----------------
4) Seconda edizione "Premio Nazionale Comuni a 5 stelle"
È disponibile on-line la documentazione relativa alla seconda edizione del Premio "Comuni a 5 stelle", promosso dall'Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con Città del Bio e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Obiettivo del premio: raccogliere, diffondere e valorizzare esperienze virtuose legate alla sostanziale riduzione dell’impronta ecologica degli enti locali.
Per leggere la presentazione e il bando del Premio clicca qui (cartella compressa-pdf, 176 KB).
----------------------------
5) CIP Ecoinnovazione
5) E' stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea l’Invito (pdf, 39 KB) a presentare proposte per azioni nel settore dell'ecoinnovazione del Programma quadro per la competitività e l'innovazione.
Il Programma supporta Progetti pilota e progetti di prima applicazione commerciale nel campo dell'innovazione e dell'ecoinnovazione.
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è l'11 settembre 2008.
Call for Proposals 2008 (pdf, 128 KB)